In breve
- Vale il DM 55/2014 con le tabelle del DM 147/2022, per le prestazioni concluse dal 23 ottobre 2022: al 14 settembre 2026 non c’è un decreto più recente.
- Il compenso si costruisce per fasi sui valori medi dello scaglione, che si possono aumentare fino al 50% o ridurre non oltre il 50%, più le spese generali del 15%.
- Il preventivo scritto è sempre dovuto: l’art. 13, comma 5, L. 247/2012 chiede di distinguere oneri, spese e compenso, anche se il cliente non lo domanda.
I parametri forensi servono in tre momenti diversi: quando fai il preventivo, quando il giudice liquida le spese a carico del soccombente e quando manca un accordo scritto con il cliente. In tutti e tre i casi il meccanismo è lo stesso: si individua la tabella del giudizio, si trova lo scaglione di valore, si sommano i valori medi delle fasi effettivamente svolte e si corregge il risultato con gli aumenti e le riduzioni che il decreto consente.
In questa guida trovi le regole del testo vigente, la tabella completa del Tribunale, un esempio svolto con i centesimi su una causa da 18.000 €, le riduzioni del patrocinio a spese dello Stato e ciò che il preventivo scritto deve contenere per rispettare la legge professionale e il codice deontologico. Tutti i valori sono quelli pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2022.
01Quale decreto vale al 14 settembre 2026
| Atto | Cosa ha fatto | Stato |
|---|---|---|
| DM 10 marzo 2014, n. 55 | Ha introdotto i parametri per la liquidazione dei compensi (GU n. 77 del 2 aprile 2014) | Vigente |
| DM 8 marzo 2018, n. 37 | Ha modificato regole e valori | Assorbito nel testo vigente |
| DM 13 agosto 2022, n. 147 | Ha sostituito tutte le tabelle (GU n. 236 dell’8 ottobre 2022); in vigore dal 23 ottobre 2022 | Vigente: si applica alle prestazioni esaurite dopo l’entrata in vigore |
| Nuovo DM parametri | Annunciato dal Ministro della giustizia nell’ottobre 2025 | Non adottato al 14 settembre 2026 |
| L. 28 luglio 2026, n. 137 | Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento forense (GU n. 177 del 1° agosto 2026), decreti attesi entro sei mesi | Nessun effetto immediato sulle tabelle |
02Quando i parametri contano, anche se hai pattuito
Con il cliente il compenso si pattuisce liberamente (art. 13, comma 3, L. 247/2012): a tempo, a forfait, per fasi, per convenzione, a percentuale sul valore dell’affare o sul vantaggio atteso. È vietato soltanto il patto di quota lite, cioè ricevere come compenso una parte del bene o del diritto conteso (comma 4). I parametri tornano però in gioco in molti casi.
- Manca l’accordo scritto, o manca un accordo: si applicano i parametri (art. 13, comma 6).
- Liquidazione giudiziale: il giudice liquida sulla base dei valori medi, e la riduzione non può andare oltre il 50%.
- Prestazioni nell’interesse di terzi o d’ufficio: difese d’ufficio, curatele, patrocinio a spese dello Stato.
- Spese generali: il 15% è dovuto «in ogni caso ed anche in caso di determinazione contrattuale» (art. 2, comma 2, DM 55/2014).
- Clienti forti: con banche, assicurazioni, grandi imprese e pubblica amministrazione i parametri diventano la soglia dell’equo compenso, sotto la quale la clausola sul compenso è nulla.
03Scaglioni di valore e fasi del giudizio
Le tabelle riportano solo i valori medi, fase per fase. Non esistono colonne di minimo e massimo: si ricavano con le percentuali di aumento e diminuzione. Nella maggior parte delle tabelle i valori sono divisi in sei scaglioni: fino a 1.100 €, da 1.100,01 a 5.200 €, da 5.200,01 a 26.000 €, da 26.000,01 a 52.000 €, da 52.000,01 a 260.000 € e da 260.000,01 a 520.000 €. Il giudice di pace ha solo i primi tre.
| Fase | fino a 1.100 | 1.100–5.200 | 5.200–26.000 | 26.000–52.000 | 52.000–260.000 | 260.000–520.000 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Studio | 131 | 425 | 919 | 1.701 | 2.552 | 3.544 |
| Introduttiva | 131 | 425 | 777 | 1.204 | 1.628 | 2.338 |
| Istruttoria/trattazione | 200 | 851 | 1.680 | 1.806 | 5.670 | 10.411 |
| Decisionale | 200 | 851 | 1.701 | 2.905 | 4.253 | 6.164 |
| Totale medio | 662 | 2.552 | 5.077 | 7.616 | 14.103 | 22.457 |
- Studio: esame degli atti dopo la consultazione con il cliente, ricerca dei documenti, relazione o parere prima della costituzione.
- Introduttiva: citazioni, ricorsi, comparse, notifiche, iscrizione a ruolo e versamento del contributo unificato, formazione del fascicolo.
- Istruttoria o di trattazione: richieste di prova, memorie, partecipazione alle attività istruttorie, esame delle consulenze. Si riconosce solo se è stata effettivamente svolta.
- Decisionale: precisazione delle conclusioni, comparse conclusionali e repliche, discussione, note spese, esame e pubblicazione del provvedimento.
Come si determina il valore. Se le spese sono a carico del soccombente conta la somma attribuita alla parte vincitrice, non quella domandata; se il compenso è a carico del proprio cliente conta la domanda (art. 5, commi 1 e 2). In entrambi i casi si guarda al valore effettivo se è manifestamente diverso. Le cause di valore indeterminabile si collocano fra 26.000 e 260.000 €, e possono arrivare fino allo scaglione 260.000–520.000 se di particolare importanza. Oltre 520.000 € l’art. 6 consente un aumento fino al 30% per ogni raddoppio di valore; l’applicazione cumulativa fascia per fascia è la lettura diffusa, ma il decreto non la esplicita in numeri.
04Aumenti, riduzioni e maggiorazioni
| Situazione | Misura | Norma |
|---|---|---|
| Aumento del valore medio, secondo complessità, urgenza, pregio, risultati | fino al +50% | art. 4, c. 1 |
| Riduzione del valore medio | non oltre il −50% | art. 4, c. 1 |
| Atti telematici con ricerca testuale e navigazione interna | ulteriore aumento fino al +30% | art. 4, c. 1-bis |
| Più assistiti con la stessa posizione (anche riunione di cause, o un assistito contro più parti) | +30% per ogni soggetto oltre il primo fino a 10; +10% per ciascuno dall’11° al 30° | art. 4, c. 2 |
| Più assistiti senza questioni distinte di fatto o di diritto | riduzione fino al −30% | art. 4, c. 4 |
| Separazione consensuale o divorzio congiunto assistendo entrambi i coniugi | +20% | art. 4, c. 3 |
| Conciliazione giudiziale o transazione | compenso della fase decisionale aumentato di un quarto, oltre alle fasi già maturate | art. 4, c. 6 |
| Difese manifestamente fondate (liquidazione a carico del soccombente) | fino a +1/3 | art. 4, c. 8 |
| Responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. | compenso dell’avvocato del soccombente −75% | art. 4, c. 9 |
| Domiciliatario | non meno del 20% delle fasi seguite | art. 8, c. 2 |
| Praticante abilitato al patrocinio | metà dei compensi | art. 9 |
05Esempio svolto: causa in Tribunale da 18.000 €
Un cliente persona fisica ti chiede un preventivo per una causa ordinaria in Tribunale: domanda di pagamento di 18.000 €, quindi scaglione da 5.200,01 a 26.000 €. Prevedi tutte e quattro le fasi.
| Fase | Minimo (−50%) | Medio | Massimo (+50%) |
|---|---|---|---|
| Studio | 459,50 | 919,00 | 1.378,50 |
| Introduttiva | 388,50 | 777,00 | 1.165,50 |
| Istruttoria/trattazione | 840,00 | 1.680,00 | 2.520,00 |
| Decisionale | 850,50 | 1.701,00 | 2.551,50 |
| Compenso | 2.538,50 | 5.077,00 | 7.615,50 |
Se la causa ha una complessità nella media ti fermi al valore medio. Il preventivo che consegni al cliente deve però mostrare tutto quello che pagherà, tenendo distinti compenso, spese e oneri:
| Voce del preventivo | Calcolo | Importo (€) |
|---|---|---|
| Compenso professionale | valori medi delle quattro fasi | 5.077,00 |
| Spese generali 15% | 5.077,00 × 15% | 761,55 |
| Cassa Forense 4% | 5.838,55 × 4% | 233,54 |
| IVA 22% | 6.072,09 × 22% | 1.335,86 |
| Oneri: contributo unificato | primo grado, valore 5.200,01–26.000 € | 237,00 |
| Oneri: anticipazione forfettaria | art. 30 DPR 115/2002 | 27,00 |
| Totale prevedibile | 7.671,95 |
- Se i clienti sono due, con la stessa posizione: 5.077,00 × 1,30 = 6.600,10 € di compenso.
- Se la causa si concilia dopo l’istruttoria: studio, introduttiva e istruttoria (3.376,00 €) più la fase decisionale aumentata di un quarto (1.701,00 × 1,25 = 2.126,25 €), per 5.502,25 €.
- Se il cliente fosse una società sostituto d’imposta, tratterrebbe in fattura la ritenuta del 20% su compenso e spese generali: 1.167,71 €.
Come questi numeri diventano una fattura, con Cassa, IVA, ritenuta e anticipazioni, è spiegato nella guida alla fattura elettronica dell’avvocato. Il contributo unificato per altri valori e gradi di giudizio lo ottieni dal calcolatore gratuito.
06Stragiudiziale, mediazione e compenso a ore
- Assistenza stragiudiziale (tabella 25): un compenso unico per l’affare, per fasi solo se autonome. Valori medi: 284 € fino a 1.100; 1.276 € fino a 5.200; 1.985 € fino a 26.000; 2.410 € fino a 52.000; 4.536 € fino a 260.000; 6.164 € fino a 520.000. Stesso cursore del 50% (art. 19).
- Compenso a tempo: l’art. 22-bis, introdotto dal DM 147/2022, indica un parametro da 200 a 500 € per ora o frazione superiore a 30 minuti.
- Mediazione e negoziazione assistita (tabella 25-bis): fasi di attivazione, negoziazione e conciliazione. Se la procedura si chiude con un accordo, attivazione e negoziazione aumentano del 30% (art. 20, comma 1-bis).
- Oltre 520.000 € nello stragiudiziale si applica una percentuale progressivamente decrescente del valore, dal 3% in giù. Il decreto non chiarisce se sull’intero valore o per fasce: rendi esplicito nel preventivo il metodo che usi.
07Patrocinio a spese dello Stato: le riduzioni
Nel patrocinio a spese dello Stato il compenso è liquidato con decreto in misura non superiore ai valori medi dei parametri, tenendo conto dell’incidenza degli atti sulla posizione della persona difesa (art. 82 DPR 115/2002). Sull’importo così determinato si applica la riduzione di legge; poi spese generali, Cassa e IVA.
| Materia | Riduzione | Norma | Esempio sui valori medi |
|---|---|---|---|
| Civile, amministrativo, contabile, tributario, volontaria giurisdizione | metà | art. 130 DPR 115/2002 | Tribunale 5.200–26.000 €, quattro fasi: 5.077,00 → 2.538,50 |
| Penale | un terzo | art. 106-bis DPR 115/2002 | Tribunale monocratico, quattro fasi (473 + 567 + 1.134 + 1.418 = 3.592,00) → 2.394,67 |
- Limite di reddito per l’ammissione: 13.659,64 € (DM 22 aprile 2025); nel penale aumenta di 1.032,91 € per ogni familiare convivente.
- Impugnazioni inammissibili: nessun compenso, sia nel penale (art. 106) sia nel civile (art. 130-bis).
- Divieto: dal cliente ammesso non puoi ricevere compensi o rimborsi diversi da quelli liquidati (art. 85 DPR 115/2002; art. 29, comma 8, codice deontologico).
- Trasferte: non spettano se sei iscritto in un distretto di corte d’appello diverso da quello del giudice (art. 82, comma 2).
- Difensore d’ufficio di assistito insolvente: liquidato secondo l’art. 82 se dimostri di aver tentato inutilmente il recupero (art. 116). Se valga anche la riduzione di un terzo è una questione da verificare nella giurisprudenza della tua sede.
08Il preventivo scritto dell’art. 13, comma 5, L. 247/2012
La legge professionale obbliga l’avvocato a rendere noto al cliente il livello di complessità dell’incarico e le informazioni utili sugli oneri ipotizzabili dal conferimento alla conclusione, e a comunicare in forma scritta la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfettarie, e compenso professionale. Le parole «a richiesta» che comparivano nel testo originario sono state soppresse: il preventivo scritto è dovuto sempre, non solo quando il cliente lo chiede.
C’è anche una ragione civilistica per metterlo per iscritto: l’art. 2233, comma 3, c.c. considera nulli i patti sui compensi fra avvocato e cliente non redatti in forma scritta. Un compenso concordato a voce non regge, e al suo posto tornano i parametri.
| Cosa deve contenere | Da dove viene |
|---|---|
| Descrizione dell’incarico e livello di complessità | art. 13, c. 5, L. 247/2012; art. 27, c. 1, codice deontologico |
| Costo prevedibile con tre voci separate: compenso, spese (anche il 15%), oneri | art. 13, c. 5, L. 247/2012 |
| Modalità di calcolo del compenso: fasi, tempo, forfait, percentuale, mai quota lite | art. 13, cc. 3-4, L. 247/2012 |
| Prevedibile durata del processo e oneri fino alla conclusione | art. 27, c. 2, codice deontologico |
| Estremi della polizza di responsabilità civile | art. 12, c. 1, L. 247/2012; art. 27, c. 5, codice deontologico |
| Eventuali acconti e anticipi spese | art. 29, c. 1, codice deontologico |
| Con i clienti forti, se l’accordo lo predisponi tu: avvertimento scritto sull’equo compenso | art. 25-bis, c. 2, codice deontologico |
09I doveri informativi dell’art. 27 del codice deontologico
Il preventivo è una parte degli obblighi informativi al conferimento dell’incarico. Gli altri li trovi raccolti qui, con la forma che richiedono e cosa succede se mancano.
| Informativa | Forma | Fonte | Se manca |
|---|---|---|---|
| Caratteristiche e importanza dell’incarico, attività, ipotesi di soluzione | chiara | art. 27, c. 1 | avvertimento |
| Prevedibile durata e oneri ipotizzabili | chiara | art. 27, c. 2 | avvertimento |
| Mediazione: possibilità, agevolazioni fiscali, casi in cui è condizione di procedibilità | scritta, firmata dal cliente, da allegare all’atto introduttivo | art. 4, c. 3, D.Lgs. 28/2010; art. 27, c. 3 | contratto con il cliente annullabile |
| Negoziazione assistita | chiara (lo scritto conviene come prova) | art. 2, c. 7, D.L. 132/2014; art. 27, c. 3 | illecito disciplinare |
| Percorsi alternativi al contenzioso | chiara | art. 27, c. 3 | avvertimento |
| Patrocinio a spese dello Stato, se ne ricorrono le condizioni | — | art. 27, c. 4 | avvertimento |
| Estremi della polizza RC | — | art. 12, c. 1, L. 247/2012; art. 27, c. 5 | illecito disciplinare |
10Prima di far firmare il preventivo
- Hai scelto la tabella giusta per il giudizio (Tribunale, giudice di pace, lavoro, cautelare, esecuzione…).
- Il valore è quello della domanda del cliente, o il valore effettivo se manifestamente diverso.
- Hai previsto solo le fasi che verosimilmente svolgerai, e motivato gli eventuali aumenti.
- Le spese generali del 15% sono indicate a parte, come voce di spesa.
- Gli oneri (contributo unificato, anticipazione forfettaria, notifiche) sono separati dal compenso.
- Cassa e IVA sono esposte, o è chiaro che il totale le comprende.
- Ci sono gli estremi della polizza e le informative su mediazione e negoziazione.
- Se il cliente è una banca, un’assicurazione, una grande impresa o una PA, il compenso non scende sotto i parametri.
Con Omega
Come Omega Avvocati costruisce il preventivo
- Preventivi & parcelle calcola il compenso sui parametri del DM 55/2014 oppure a ore, e ne ricava gli avvisi di parcella.
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- Il controllo dell’equo compenso ti avvisa quando il cliente rientra fra i committenti forti e il compenso scende sotto i parametri.
- Incarichi & informative raccoglie lettera d’incarico, preventivo, privacy e informativa sull’IA: firmati, congelati e conservati.
- Nell’onboarding scegli come fai di solito il preventivo (parametri, ore o forfait) e se sei iscritto negli elenchi del patrocinio a spese dello Stato, che accende le pratiche con la riduzione dei compensi.
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Foto di copertina: Vdollero — CC BY-SA 4.0


