Quanto è il contributo unificato per un decreto ingiuntivo?
La metà del contributo per valore: per un credito di 10.000 € sono 118,50 €, per 30.000 € sono 259 €. La stessa riduzione vale per l’opposizione al decreto ingiuntivo.
Strumento gratuito
Scegli il procedimento e scrivi il valore della causa: il contributo si calcola con gli scaglioni e i moltiplicatori dell’art. 13 del DPR 115/2002 nel testo in vigore dal 1° gennaio 2025, e sotto trovi il conto voce per voce.
Senza interessi (art. 14 c. 2). Lasciato vuoto, la causa si presume di valore oltre 520.000 €.
Contributo unificato
518,00 €
si versa con pagoPA, e la ricevuta va nella busta del deposito
Anticipazione art. 30
27,00 €
In tutto
545,00 €
Senza il minimo di 43 € la cancelleria non iscrive la causa a ruolo (art. 14 c. 3.1).
Nel processo civile di primo grado il contributo dipende dal valore della causa dichiarato nelle conclusioni dell’atto introduttivo, senza contare gli interessi: 43 € fino a 1.100 €, 98 € fino a 5.200 €, 237 € fino a 26.000 €, 518 € fino a 52.000 €, 759 € fino a 260.000 €, 1.214 € fino a 520.000 €, 1.686 € oltre. I processi di valore indeterminabile pagano 518 € (237 € se di competenza esclusiva del giudice di pace); senza dichiarazione di valore la causa si presume oltre 520.000 €.
Nei giudizi di impugnazione il contributo aumenta della metà, in Cassazione raddoppia e si aggiunge un importo pari all’imposta fissa di registrazione, 200 €. Si dimezza nei procedimenti speciali del libro IV, titolo I del codice — decreto ingiuntivo, convalida di sfratto, cautelari, possessori — e nell’opposizione a decreto ingiuntivo. Davanti alle sezioni specializzate in materia di impresa il contributo raddoppia, e poi si applica l’aumento per il grado. Se nell’atto mancano la PEC del difensore o il codice fiscale della parte, aumenta della metà.
L’esecuzione immobiliare paga 278 €; quella mobiliare o presso terzi 139 €, e 43 € sotto i 2.500 €; l’opposizione agli atti esecutivi 168 €. La separazione e il divorzio su domanda congiunta pagano 43 €, quelli giudiziali e i procedimenti sulla responsabilità genitoriale 98 €, come la volontaria giurisdizione. Sono esenti, fra gli altri, i procedimenti sugli assegni di mantenimento della prole e quelli di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno.
Il contributo si versa con pagoPA e la ricevuta va con il deposito; lo paga la parte che si costituisce per prima o deposita il ricorso. Dal 1° gennaio 2025 la causa non si iscrive a ruolo se non è versato almeno l’importo minimo di 43 € (art. 14 c. 3.1), regola che la Corte costituzionale ha ritenuto legittima con la sentenza n. 137/2026. Chi amplia la domanda o propone una riconvenzionale versa l’integrazione o un contributo autonomo. A parte si versa l’anticipazione forfettaria di 27 € dell’art. 30, che copre le notifiche d’ufficio.
Il processo del lavoro e previdenziale, dove il contributo è dovuto solo sopra una soglia di reddito della parte; il processo amministrativo e quello tributario, che hanno tabelle loro; le esenzioni caso per caso. Gli importi del contributo non si adeguano da soli all’inflazione: cambiano per legge, e il giorno che cambiano questa pagina si aggiorna.
Domande
La metà del contributo per valore: per un credito di 10.000 € sono 118,50 €, per 30.000 € sono 259 €. La stessa riduzione vale per l’opposizione al decreto ingiuntivo.
Il contributo del primo grado aumentato della metà: per una causa di 30.000 € sono 777 €. Se l’appello è respinto integralmente, dichiarato inammissibile o improcedibile, chi l’ha proposto versa un ulteriore importo pari al contributo dovuto per l’impugnazione.
No: per il contributo il valore si determina secondo il codice di procedura civile senza tener conto degli interessi (art. 14 c. 2 DPR 115/2002).
Dal 2025 la causa non si iscrive a ruolo senza almeno 43 €. Se il contributo è insufficiente, dopo trenta giorni l’importo va a ruolo con interessi legali e sanzione, senza invito al pagamento.
La paga chi si costituisce per prima o deposita il ricorso, e copre le notifiche fatte d’ufficio. Non è dovuta nei processi di lavoro e previdenza né per l’istanza di ricerca telematica dei beni da pignorare.
Fonti
Nel gestionale
In Omega Avvocati il contributo unificato e le altre spese anticipate si registrano sulla pratica, e in fattura finiscono fra le spese esenti dell’art. 15, fuori da IVA, Cassa e ritenuta.