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Calcolo del contributo unificato nel processo civile

Scegli il procedimento e scrivi il valore della causa: il contributo si calcola con gli scaglioni e i moltiplicatori dell’art. 13 del DPR 115/2002 nel testo in vigore dal 1° gennaio 2025, e sotto trovi il conto voce per voce.

Senza interessi (art. 14 c. 2). Lasciato vuoto, la causa si presume di valore oltre 520.000 €.

Come si arriva a 518,00 €
  1. Causa civile di primo grado: art. 13 c. 1 DPR 115/2002.
  2. Valore di 30.000,00 €, senza interessi (art. 14 c. 2): scaglione della lettera d, 518,00 €.
  3. Anticipazione forfettaria per le notifiche d’ufficio: 27,00 € (art. 30), da versare a parte.
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Contributo unificato

518,00 €

si versa con pagoPA, e la ricevuta va nella busta del deposito

Anticipazione art. 30

27,00 €

In tutto

545,00 €

Senza il minimo di 43 € la cancelleria non iscrive la causa a ruolo (art. 14 c. 3.1).

Gli scaglioni per valore

Nel processo civile di primo grado il contributo dipende dal valore della causa dichiarato nelle conclusioni dell’atto introduttivo, senza contare gli interessi: 43 € fino a 1.100 €, 98 € fino a 5.200 €, 237 € fino a 26.000 €, 518 € fino a 52.000 €, 759 € fino a 260.000 €, 1.214 € fino a 520.000 €, 1.686 € oltre. I processi di valore indeterminabile pagano 518 € (237 € se di competenza esclusiva del giudice di pace); senza dichiarazione di valore la causa si presume oltre 520.000 €.

Appello, cassazione e procedimenti speciali

Nei giudizi di impugnazione il contributo aumenta della metà, in Cassazione raddoppia e si aggiunge un importo pari all’imposta fissa di registrazione, 200 €. Si dimezza nei procedimenti speciali del libro IV, titolo I del codice — decreto ingiuntivo, convalida di sfratto, cautelari, possessori — e nell’opposizione a decreto ingiuntivo. Davanti alle sezioni specializzate in materia di impresa il contributo raddoppia, e poi si applica l’aumento per il grado. Se nell’atto mancano la PEC del difensore o il codice fiscale della parte, aumenta della metà.

Esecuzioni, famiglia, volontaria giurisdizione

L’esecuzione immobiliare paga 278 €; quella mobiliare o presso terzi 139 €, e 43 € sotto i 2.500 €; l’opposizione agli atti esecutivi 168 €. La separazione e il divorzio su domanda congiunta pagano 43 €, quelli giudiziali e i procedimenti sulla responsabilità genitoriale 98 €, come la volontaria giurisdizione. Sono esenti, fra gli altri, i procedimenti sugli assegni di mantenimento della prole e quelli di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno.

Quando si paga, e cosa succede se manca

Il contributo si versa con pagoPA e la ricevuta va con il deposito; lo paga la parte che si costituisce per prima o deposita il ricorso. Dal 1° gennaio 2025 la causa non si iscrive a ruolo se non è versato almeno l’importo minimo di 43 € (art. 14 c. 3.1), regola che la Corte costituzionale ha ritenuto legittima con la sentenza n. 137/2026. Chi amplia la domanda o propone una riconvenzionale versa l’integrazione o un contributo autonomo. A parte si versa l’anticipazione forfettaria di 27 € dell’art. 30, che copre le notifiche d’ufficio.

Cosa questo calcolo non copre

Il processo del lavoro e previdenziale, dove il contributo è dovuto solo sopra una soglia di reddito della parte; il processo amministrativo e quello tributario, che hanno tabelle loro; le esenzioni caso per caso. Gli importi del contributo non si adeguano da soli all’inflazione: cambiano per legge, e il giorno che cambiano questa pagina si aggiorna.

Domande

Quelle che si fanno su questo calcolo

Quanto è il contributo unificato per un decreto ingiuntivo?

La metà del contributo per valore: per un credito di 10.000 € sono 118,50 €, per 30.000 € sono 259 €. La stessa riduzione vale per l’opposizione al decreto ingiuntivo.

Quanto costa l’iscrizione a ruolo di un appello?

Il contributo del primo grado aumentato della metà: per una causa di 30.000 € sono 777 €. Se l’appello è respinto integralmente, dichiarato inammissibile o improcedibile, chi l’ha proposto versa un ulteriore importo pari al contributo dovuto per l’impugnazione.

Il valore della causa comprende gli interessi?

No: per il contributo il valore si determina secondo il codice di procedura civile senza tener conto degli interessi (art. 14 c. 2 DPR 115/2002).

Cosa succede se non pago il contributo unificato?

Dal 2025 la causa non si iscrive a ruolo senza almeno 43 €. Se il contributo è insufficiente, dopo trenta giorni l’importo va a ruolo con interessi legali e sanzione, senza invito al pagamento.

L’anticipazione forfettaria di 27 € si paga sempre?

La paga chi si costituisce per prima o deposita il ricorso, e copre le notifiche fatte d’ufficio. Non è dovuta nei processi di lavoro e previdenza né per l’istanza di ricerca telematica dei beni da pignorare.

Nel gestionale

Le spese della pratica, dove si fattura

In Omega Avvocati il contributo unificato e le altre spese anticipate si registrano sulla pratica, e in fattura finiscono fra le spese esenti dell’art. 15, fuori da IVA, Cassa e ritenuta.

  • Senza carta di credito
  • Alla scadenza non si rinnova da solo