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Calcolo dei termini processuali, con la sospensione feriale

Scegli il termine, scrivi la data dell’udienza o della notifica: la scadenza si calcola con le regole dell’art. 155 c.p.c., la sospensione feriale di agosto e le festività nazionali, e sotto trovi il conto passo per passo. È lo stesso motore che il gestionale usa dentro le pratiche.

Per un termine a ritroso è la data dell’udienza; per un’impugnazione, quella della notifica o della pubblicazione.

Come si arriva a giovedì 21 gennaio 2027 · prima memoria integrativa
  1. Riferimento: udienza di prima comparizione, martedì 2 marzo 2027.
  2. Si conta all’indietro senza contare il giorno di riferimento.
  3. 40 giorni prima: giovedì 21 gennaio 2027.

Domande ed eccezioni che sono conseguenza delle difese altrui; precisazione o modifica di domande ed eccezioni. A pena di decadenza.

Da verificare: Il computo a ritroso con detrazione di agosto è pacifico nelle fonti professionali, ma non è stata trovata una sentenza recente specifica sulle memorie integrative.

Come si arriva a mercoledì 10 febbraio 2027 · seconda memoria integrativa
  1. Riferimento: udienza di prima comparizione, martedì 2 marzo 2027.
  2. Si conta all’indietro senza contare il giorno di riferimento.
  3. 20 giorni prima: mercoledì 10 febbraio 2027.

Repliche alle domande ed eccezioni nuove, mezzi di prova e produzioni documentali. A pena di decadenza.

Come si arriva a venerdì 19 febbraio 2027 · terza memoria integrativa
  1. Riferimento: udienza di prima comparizione, martedì 2 marzo 2027.
  2. Si conta all’indietro senza contare il giorno di riferimento.
  3. 10 giorni prima: sabato 20 febbraio 2027.
  4. Il giorno è sabato: in un termine a ritroso la scadenza si anticipa al primo giorno utile precedente, per non ridurre l’intervallo minimo.
  5. Scadenza: venerdì 19 febbraio 2027.

Repliche sulle eccezioni nuove e indicazione della prova contraria. A pena di decadenza.

Apri il tuo studio di prova

Prima memoria integrativa

giovedì 21 gennaio 2027

art. 171-ter n. 1 c.p.c. · 40 giorni prima · sospensione feriale · perentorio

Seconda memoria integrativa

mercoledì 10 febbraio 2027

art. 171-ter n. 2 c.p.c. · 20 giorni prima · sospensione feriale · perentorio

Terza memoria integrativa

venerdì 19 febbraio 2027

art. 171-ter n. 3 c.p.c. · 10 giorni prima · sospensione feriale · perentorio

Il conto arrivava a sabato 20 febbraio 2027: anticipata al primo giorno utile.

  • Termine a ritroso: è l’ULTIMO giorno utile, non il primo.

Come si contano i giorni: art. 155 c.p.c.

Il giorno da cui il termine decorre non si conta: un termine di trenta giorni da una notifica del 10 marzo comincia l’11. I giorni festivi in mezzo si contano. I termini a mesi e ad anni seguono il calendario comune: si arriva allo stesso numero di giorno del mese finale, e se quel giorno non esiste all’ultimo del mese. Se l’ultimo giorno è festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno non festivo; per gli atti da compiere fuori udienza — depositi e notifiche — la proroga vale anche per il sabato. Nel penale no: per l’art. 172 c.p.p. il sabato non è festivo e il termine che scade di sabato non slitta al lunedì.

I termini a ritroso si anticipano, non si prorogano

Quando la legge chiede di compiere un atto «almeno» un certo numero di giorni prima dell’udienza — le memorie integrative dell’art. 171-ter, a 40, 20 e 10 giorni; la comparsa di risposta a 70 — si conta all’indietro senza contare il giorno dell’udienza. Se il giorno a cui si arriva è sabato, domenica o festivo, la scadenza non va avanti al primo giorno utile, perché ridurrebbe lo spazio che la legge garantisce all’altra parte: si anticipa al primo giorno utile precedente. È l’orientamento costante della Cassazione, confermato anche per i depositi telematici, che pure si possono fare di sabato.

La sospensione feriale: dal 1° al 31 agosto, anche a ritroso

Per la L. 742/1969 i termini processuali non corrono dal 1° al 31 agosto. Un termine a giorni che attraversa agosto riprende il 1° settembre da dove si era fermato il 31 luglio; se l’evento cade ad agosto, il termine comincia il 1° settembre; un termine a mesi che attraversa agosto si allunga di 31 giorni. Contando all’indietro l’effetto è il contrario, ed è l’errore più frequente: la scadenza si sposta a luglio. Non tutte le materie si sospendono: lavoro e previdenza, alimenti, procedimenti cautelari, sfratti, opposizioni all’esecuzione, ordini di protezione, amministrazione di sostegno e le cause dichiarate urgenti corrono anche ad agosto (art. 3 della legge e art. 92 dell’ordinamento giudiziario). Per quelle spunta la casella.

Quali festività contano, e perché il patrono no

Festivi ai fini della proroga sono le domeniche e le festività nazionali: 1° e 6 gennaio, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, e dal 2026 anche il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi (L. 151/2025). Il santo patrono della città non proroga i termini, anche se l’ufficio è chiuso: l’unica eccezione è il 29 giugno per gli uffici giudiziari con sede a Roma. Il 4 novembre non è festivo.

Fino a che ora si deposita l’ultimo giorno

Nel processo civile telematico il deposito è tempestivo se la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza (art. 196-sexies disp. att. c.p.c.). Il calcolo ti dà il giorno; l’ora prudente è molto prima della mezzanotte, perché le ricevute della cancelleria possono tardare. Nel penale l’orario limite del deposito telematico va verificato sulle regole dell’ufficio.

Quanto fidarsi di questo calcolo

Il calcolo applica le regole generali di computo e il catalogo dei termini del gestionale, con la sua norma e le sue note. Non conosce il tuo fascicolo: un termine assegnato dal giudice, una notifica perfezionata dopo le 21, un rito speciale o una materia di confine cambiano la data, e dove la giurisprudenza non è univoca il calcolo sceglie la data più vicina e lo scrive. La scadenza di un atto resta responsabilità di chi lo firma: usa il risultato come controllo, non come parere.

Domande

Quelle che si fanno su questo calcolo

Se il termine scade di sabato, si deposita lunedì?

Nel civile, per gli atti da compiere fuori udienza, sì: il sabato proroga come un festivo (art. 155 c. 5 c.p.c.). Ma solo per i termini in avanti: per un termine a ritroso — una memoria da depositare almeno tot giorni prima dell’udienza — il sabato anticipa la scadenza al venerdì. Nel penale il sabato non proroga.

Le memorie dell’art. 171-ter sono a 40, 20 e 10 giorni o a 60, 40 e 20?

A 40, 20 e 10 giorni prima dell’udienza di prima comparizione, come riscritte dal correttivo D.Lgs. 164/2024, che le fa decorrere dall’udienza fissata o differita con il decreto dell’art. 171-bis. La scansione 60/40/20 che si trova ancora in giro è sbagliata.

La sospensione feriale vale anche per la comparsa di risposta e per le memorie?

Sì, anche a ritroso: i giorni di agosto non si contano e la scadenza si sposta indietro, a luglio. È l’errore di calcolo più frequente, perché si tende a pensare che agosto sposti sempre in avanti.

Se l’evento è notificato ad agosto, da quando parte il termine?

Dal 1° settembre, che si conta come primo giorno del termine. Un termine di trenta giorni da una notifica del 10 agosto scade il 30 settembre, salvo proroga se quel giorno è festivo.

Il termine lungo per impugnare è sei mesi o un anno?

Sei mesi dalla pubblicazione della sentenza non notificata (art. 327 c.p.c.) per i giudizi iniziati dal 4 luglio 2009; se attraversa agosto si aggiungono 31 giorni. Il termine di un anno vale solo per i giudizi iniziati prima di quella data.

Il santo patrono della mia città sposta la scadenza?

No. Il patrono non è festivo ai fini dei termini, anche se l’ufficio giudiziario resta chiuso: l’unica eccezione è il 29 giugno per gli uffici con sede a Roma. Chi deposita in cancelleria quel giorno deve farlo il giorno prima.

Nel gestionale

Dentro una pratica, le scadenze nascono dall’udienza

Qui scegli il termine e scrivi la data. In Omega Avvocati fissi l’udienza nella pratica e le scadenze che ne dipendono si propongono da sole, con il calcolo scritto accanto, nell’agenda dello studio e con l’avviso prima che scadano.

  • Senza carta di credito
  • Alla scadenza non si rinnova da solo