In breve
- Nel 2026 i contributi minimi sono 2.790 € di soggettivo e 355 € di integrativo, dimezzati per i primi sei anni a chi si è iscritto prima dei 35 anni: dal 2025 non c’è più l’esonero dall’integrativo minimo.
- L’aliquota del soggettivo sale ogni anno con il Regolamento unico: 16% sui redditi 2025, 17% sui redditi 2026, 18% dal 2027, fino al tetto di 131.800 € (poi il 3%).
- Il Modello 5/2026 sui redditi 2025 si invia entro il 30 settembre 2026; l’eccedenza si paga per metà entro il 30 settembre e per metà entro il 31 dicembre.
I **contributi Cassa Forense 2026** sono di due tipi e si pagano in due momenti. Ci sono i **minimi**, fissi, che si versano in quattro rate durante l’anno; e c’è l’**autoliquidazione**, che si calcola con il Modello 5 sul reddito e sul volume d’affari dell’anno prima e copre la parte che eccede i minimi. L’iscrizione alla Cassa è contestuale a quella all’albo (art. 21, comma 8, L. 247/2012): non si sceglie, e non si evita avendo un’altra previdenza.
Dal 1° gennaio 2025 è in vigore il **Regolamento unico della previdenza forense**, che ha cambiato aliquote, agevolazioni per i giovani e calcolo della pensione. Molte pagine in rete sono rimaste al 14,5% e all’esonero dei primi cinque anni. Qui trovi i numeri del 2026, il calendario completo, un conto svolto e le sanzioni per chi paga o dichiara in ritardo.
01I contributi minimi 2026
| Contributo | 2025 | 2026 | Ridotto (primi 6 anni, iscritti prima dei 35) |
|---|---|---|---|
| Soggettivo minimo | 2.750 € | 2.790 € | 1.395 € |
| Integrativo minimo | 350 € | 355 € | 177,50 € |
| Maternità | 57,65 € | non ancora definito | intero |
I minimi «coprono» un reddito e un volume d’affari fino a una certa soglia: nel 2026 16.412 € di reddito (2.790 ÷ 17%) e 8.875 € di volume d’affari (355 ÷ 4%). Chi dichiara meno paga comunque i minimi; chi dichiara di più versa la differenza con l’autoliquidazione dell’anno successivo.
02Le aliquote: soggettivo al 17%, integrativo al 4%
| Redditi dell’anno | Aliquota soggettivo | Tetto reddituale | Sopra il tetto |
|---|---|---|---|
| 2021-2024 | 15% | variabile | 3% |
| 2025 (Modello 5/2026) | 16% | 130.000 € | 3% |
| 2026 (Modello 5/2027) | 17% | 131.800 € | 3% |
| dal 2027 | 18% | rivalutato ISTAT | 3% |
- Integrativo 4%: si calcola sul volume d’affari IVA e si addebita al cliente in fattura. Non è reddito per l’avvocato e non si deduce: lo incassi e lo versi. Come si espone in fattura lo spiega la guida alla fattura elettronica dell’avvocato.
- Soggettivo: è a carico tuo, sul reddito netto professionale. È deducibile dal reddito complessivo come ogni contributo previdenziale obbligatorio.
- Modulare volontario: dall’1% al 20% del reddito netto fino al tetto, per aumentare la pensione; si decide con il Modello 5 e si paga in un’unica soluzione entro il 31 dicembre. Non possono versarlo i pensionati di vecchiaia.
03Il calendario 2026
| Scadenza | Cosa | Come |
|---|---|---|
| 28 febbraio 2026 | 1ª rata dei minimi 2026 | Avvisi pagoPA nell’area riservata |
| 30 aprile 2026 | 2ª rata dei minimi | pagoPA |
| 30 giugno 2026 | 3ª rata dei minimi | pagoPA |
| 30 settembre 2026 | 4ª rata dei minimi e contributo di maternità | pagoPA |
| 30 settembre 2026 | Invio del Modello 5/2026 (redditi 2025) | Solo online, con PEC |
| 30 settembre 2026 | 1ª metà dell’autoliquidazione | F24 (anche in compensazione) o pagoPA |
| 31 dicembre 2026 | 2ª metà dell’autoliquidazione e contributo modulare | F24 o pagoPA; il modulare con pagoPA |
04Un conto svolto: 30.000 € di reddito, 40.000 € di volume d’affari
Un avvocato iscritto da più di sei anni ha dichiarato per il 2025 un reddito netto professionale di 30.000 € e un volume d’affari IVA di 40.000 €. Nel 2025 ha già pagato i minimi di 2.750 € e 350 €. Ecco cosa versa con il Modello 5/2026.
| Voce | Calcolo | Importo (€) |
|---|---|---|
| Soggettivo dovuto sul reddito 2025 | 30.000 × 16% | 4.800,00 |
| meno il minimo già pagato | − 2.750,00 | |
| Eccedenza soggettivo | 16% × (30.000 − 17.188) | 2.049,92 |
| Integrativo dovuto | 40.000 × 4% | 1.600,00 |
| meno il minimo già pagato | − 350,00 | |
| Eccedenza integrativo | 1.250,00 | |
| Totale autoliquidazione | 3.299,92 | |
| entro il 30 settembre 2026 | 50% | 1.649,96 |
| entro il 31 dicembre 2026 | 50% | 1.649,96 |
Con gli stessi numeri nel 2026, all’aliquota del 17%, il soggettivo complessivo sarebbe 5.100 € circa (2.790 di minimo più 2.310 di eccedenza), da regolare con il Modello 5/2027. In un anno l’aumento dell’aliquota costa a questo avvocato circa 300 € in più. Chi ha i minimi ridotti paga la stessa eccedenza: il dimezzamento vale solo per i minimi.
05Le sanzioni per chi paga o dichiara in ritardo
| Ritardo nel pagamento | Sanzione |
|---|---|
| entro 8 giorni | solo interessi |
| dal 9° al 60° giorno | 4% |
| dal 61° al 150° giorno | 6% |
| oltre il 150° giorno | 10% |
| contributo mai versato | 24% (12% se hai pagato almeno il 20%) |
- Modello 5 tardivo o omesso: sanzione fissa, graduata secondo quando lo invii (entro 30 giorni, entro il 31 dicembre, o dopo). Gli importi si rivalutano ogni anno: quelli per il Modello 5/2026 verificali nel regolamento o nell’area riservata. Nessuna sanzione per il ritardo relativo ai primi due anni di iscrizione all’albo.
- Reddito dichiarato alla Cassa diverso da quello fiscale: 50% della differenza di contributo, 30% se accetti l’accertamento della Cassa.
- Ravvedimento: la regolarizzazione spontanea prima di una contestazione riduce le sanzioni del 60% (art. 94).
- Il Modello 5 che non arriva mai: la Cassa lo segnala al Consiglio dell’ordine, che avvia la sospensione amministrativa dall’albo.
06La pensione: cosa ha cambiato la riforma del 2025
- Vecchiaia: 70 anni di età e 35 anni di iscrizione e contribuzione effettiva; anticipata da 65 anni con gli stessi 35 anni.
- Anzianità: 62 anni di età e 40 di contribuzione, con la cancellazione dall’albo.
- Vecchiaia contributiva: 70 anni con almeno 5 anni di contribuzione.
- Chi si è iscritto dal 1° gennaio 2025 ha una pensione di vecchiaia interamente contributiva: 70 anni con 5 di contribuzione, oppure 65 con 35, se l’importo raggiunge il minimo garantito.
- Pro rata: per chi era già iscritto, dal 2025 la quota di pensione maturata dopo la riforma si calcola con il sistema contributivo.
A settembre, prima di chiudere il Modello 5
- La quarta rata dei minimi e la maternità sono pagate.
- Il reddito e il volume d’affari coincidono con quelli della dichiarazione dei redditi.
- Hai deciso se versare il contributo modulare.
- La prima metà dell’eccedenza è in F24 o in pagoPA con scadenza 30 settembre.
- La seconda metà è in agenda per il 31 dicembre.
- L’indirizzo PEC registrato alla Cassa è quello attivo.
Con Omega
Le scadenze della Cassa nel calendario dello studio
- Adempimenti installa le scadenze di serie dell’anno: le quattro rate dei minimi, il Modello 5, le due metà dell’autoliquidazione, il contributo modulare, insieme a IVA, F24 e quota dell’Ordine.
- Ogni scadenza si segna come fatta, con la ricevuta allegata, e le Automazioni ricordano quelle vicine.
- Fatture & incassi calcola il 4% di Cassa su compenso e spese generali in ogni fattura, così il volume d’affari del Modello 5 è già lì.
- Statistiche mostra l’incassato dell’anno per avvocato: la base per stimare l’eccedenza prima di settembre.
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Foto di copertina: Autore sconosciuto (Unsplash) — CC0 1.0

