In breve
- Per il 2026 servono 15 crediti formativi, di cui 3 in deontologia, ordinamento e previdenza forense, conseguibili anche tutti a distanza (delibera CNF n. 916 del 21 novembre 2025).
- Il triennio da 60 crediti del Regolamento CNF n. 6/2014 è in sospeso dal 2020: le delibere annuali fissano un obbligo per l’anno solare, e gli Ordini avvisano che i crediti in più non si spostano all’anno successivo.
- Sono esenti gli avvocati con più di 25 anni di iscrizione o più di 60 anni di età; maternità, paternità, malattia e forza maggiore danno un esonero proporzionale, su domanda.
La **formazione continua degli avvocati** è un obbligo di legge (art. 11 L. 247/2012) regolato dal **Regolamento CNF 16 luglio 2014 n. 6**. Sulla carta il regolamento chiede 60 crediti in un triennio, con un minimo di 15 l’anno. Nei fatti, dal 2020 il Consiglio nazionale forense delibera ogni anno una disciplina transitoria che valuta **un anno solo**, con regole più leggere: chi cerca «quanti crediti servono» trova spesso le regole del triennio, che oggi non sono quelle da seguire.
Per il **2026** vale la **delibera CNF n. 916 del 21 novembre 2025**: 15 crediti, 3 nelle materie obbligatorie, anche tutti in modalità a distanza, e l’anno non conta ai fini di un triennio. Questa guida spiega cosa vale come credito, chi è esente, come si dimostra e cosa si rischia.
01Quanti crediti servono nel 2026
| Regolamento CNF 6/2014 (triennio) | Anno 2026 (delibera 916/2025) | |
|---|---|---|
| Crediti totali | 60 nel triennio, almeno 15 l’anno | 15 |
| Materie obbligatorie | 9 nel triennio, almeno 3 l’anno | 3 |
| Crediti ordinari | il resto | 12 |
| Formazione a distanza | al massimo il 40% del triennio | senza limite |
| Compensazione fra anni | fino a 5 crediti fra anni consecutivi, mai la deontologia | l’obbligo è riferito all’anno solare 2026 |
Le stesse regole valevano per il 2025 (delibera CNF del 13 dicembre 2024), e dal 2020 nessun anno è stato inserito in un triennio. Per il 2027 la delibera non c’è ancora: di solito il CNF la adotta fra novembre e dicembre. Finché non esce, organizzati sui 15 crediti e controlla la delibera prima di fine anno.
02Chi è esente e chi può chiedere l’esonero
| Situazione | Effetto | Fonte |
|---|---|---|
| Più di 25 anni di iscrizione all’albo | Esente | art. 11, c. 2, L. 247/2012 |
| Più di 60 anni di età | Esente | art. 11, c. 2, L. 247/2012 |
| Componenti di organi con funzioni legislative e parlamentari europei | Esente | art. 11, c. 2; art. 15 Reg. 6/2014 |
| Docenti di ruolo e ricercatori confermati in materie giuridiche | Esente | art. 11, c. 2; art. 15 Reg. 6/2014 |
| Sospesi dall’esercizio per cariche incompatibili | Esente per la durata | art. 15 Reg. 6/2014 |
| Gravidanza, parto, figli minori; grave malattia o infortunio; interruzione dell’attività per almeno 6 mesi; trasferimento all’estero; forza maggiore | Esonero su domanda, in proporzione alla durata | art. 15 Reg. 6/2014 |
03Cosa dà crediti oltre ai convegni
| Attività | Crediti | Limite annuo |
|---|---|---|
| Eventi accreditati (convegni, corsi, seminari) | come indicato nell’accreditamento | — |
| Relazioni e docenze in eventi accreditati | 1 per intervento | 12 |
| Pubblicazioni giuridiche | su domanda al CNF, una volta a semestre | 12 |
| Insegnamento universitario in materie giuridiche | — | 10 |
| Commissioni di studio, Consigli giudiziari, Consigli distrettuali di disciplina | — | 10 |
| Commissioni per l’esame di abilitazione | 10 | — |
| Studio individuale autorizzato in anticipo | — | 10 |
04Come si dimostra, e a cosa serve l’attestato
- Registrazione dei crediti: gli eventi accreditati passano dalla piattaforma del CNF; molti Ordini usano un sistema di registrazione automatica delle presenze, altri chiedono l’autocertificazione. Controlla come funziona nel tuo Ordine e conserva comunque gli attestati di partecipazione.
- Attestato di formazione continua: lo rilascia l’Ordine su domanda (art. 25). Serve per l’iscrizione negli elenchi e per le nomine, per fare il commissario d’esame e per tenere praticanti in studio.
- Difese d’ufficio: per restare nell’elenco nazionale servono almeno 15 crediti, di cui 3 obbligatori, nell’anno precedente la domanda di permanenza, più le udienze penali richieste (Regolamento CNF 12 luglio 2019, art. 5).
- Avvocati specialisti: il mantenimento del titolo richiede una formazione specifica nel settore, con un monte crediti proprio (DM 144/2015, come modificato dal DM 163/2020). Verifica i numeri sul testo del decreto prima di pianificare.
05Cosa rischia chi non raggiunge i crediti
Il mancato assolvimento dell’obbligo formativo è un illecito disciplinare: l’art. 70, comma 6, del codice deontologico prevede la sanzione dell’avvertimento. Nei casi più gravi, come chi non ha maturato alcun credito, parte della giurisprudenza disciplinare è arrivata alla censura: il punto non è uniforme. C’è poi l’effetto pratico, spesso più pesante della sanzione: senza attestato non si entra o non si resta negli elenchi delle difese d’ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
A ottobre, per non arrivare a dicembre senza crediti
- Hai contato i crediti già registrati nel 2026, distinguendo le materie obbligatorie.
- Hai almeno 3 crediti in deontologia, ordinamento o previdenza.
- Gli eventi seguiti a distanza risultano registrati come quelli in presenza.
- Le relazioni e le pubblicazioni sono state richieste per il riconoscimento.
- Se hai avuto una maternità, una malattia o un’interruzione, hai presentato la domanda di esonero.
- Se sei nell’elenco delle difese d’ufficio, i crediti dell’anno servono alla domanda di permanenza.
Con Omega
I crediti di ogni avvocato, in un posto solo
- In Adempimenti registri ogni evento formativo con crediti, materia (obbligatoria o no) e modalità, in presenza o a distanza, con l’attestato allegato.
- Il riepilogo per avvocato dice quanti crediti mancano e quanti nelle materie obbligatorie; esenzioni ed esoneri si segnano nel profilo.
- Gli obiettivi (crediti per anno, obbligatori, quota a distanza) sono impostazioni dello studio: si allineano alla delibera CNF dell’anno.
- Iscrizioni ed elenchi, come difese d’ufficio e patrocinio a spese dello Stato, hanno le loro scadenze di rinnovo.


