In breve
- La pratica forense dura 18 mesi continuativi (art. 41 L. 247/2012), di cui almeno 6 presso un avvocato; fino a 6 mesi si possono anticipare nell’ultimo anno di università, se c’è la convenzione fra Ordine e ateneo.
- Dopo 6 mesi di pratica il praticante laureato può essere abilitato al patrocinio sostitutivo, per non più di 5 anni, solo in sostituzione del suo avvocato e davanti a tribunale e giudice di pace.
- Con il D.L. 100/2026, convertito dalla L. 145/2026, l’esame torna a due prove scritte, un parere e un atto: per la sessione 2026 le prove sono il 15 e 16 dicembre e le domande vanno presentate dal 1° ottobre all’11 novembre 2026.
La **pratica forense** è il tirocinio obbligatorio per accedere all’esame di avvocato. La regolano l’**art. 41 della L. 247/2012** e il **DM 17 marzo 2016 n. 70**, e la completa la scuola forense obbligatoria del DM 17/2018. Sono regole che toccano due persone: il praticante, che deve documentare udienze e atti, e l’avvocato che lo accoglie, che ne risponde e deve essere in regola con la propria formazione.
Il 2026 ha cambiato l’ultimo pezzo: il **D.L. 12 giugno 2026 n. 100**, convertito dalla L. 7 agosto 2026 n. 145, ha riscritto l’esame di abilitazione, che torna a due prove scritte. Qui trovi le regole del tirocinio, cosa può fare il praticante abilitato e il calendario della sessione 2026.
01Durata e dove si svolge
- Diciotto mesi continuativi (art. 41, comma 5). Un’interruzione senza giustificato motivo per più di sei mesi comporta la cancellazione dal registro dei praticanti.
- Almeno sei mesi presso un avvocato iscritto all’albo con almeno cinque anni di anzianità, o presso l’Avvocatura dello Stato; al massimo dodici mesi presso gli uffici legali di enti pubblici o gli uffici giudiziari, e al massimo sei in un altro Paese dell’Unione (comma 6).
- Sei mesi all’università: nell’ultimo anno del corso di laurea, se c’è una convenzione fra l’Ordine e l’ateneo, con gli esami fondamentali già superati e almeno 12 ore a settimana in studio. L’iscrizione va confermata entro 60 giorni dalla laurea, altrimenti il periodo non vale (art. 5 DM 70/2016).
- Lavoro dipendente: è compatibile, pubblico o privato, se orari e modalità consentono una pratica effettiva e non c’è conflitto di interessi (comma 4).
- Interruzioni giustificate: salute, maternità, paternità, adozione, assistenza a un familiare non autosufficiente, e per periodi più brevi altri motivi personali (art. 7 DM 70/2016).
02Udienze, libretto e scuola forense
| Obbligo | Misura | Fonte |
|---|---|---|
| Udienze | Almeno 20 per semestre, esclusi i meri rinvii | art. 8, c. 4, DM 70/2016 |
| Libretto della pratica | Udienze, atti e questioni seguite, vistato dall’avvocato; controllato dall’Ordine con colloqui periodici | art. 8 DM 70/2016 |
| Scuola forense | Almeno 160 ore nei 18 mesi, frequenza dell’80% in ogni semestre, al massimo 50 ore a distanza | art. 43 L. 247/2012; DM 17/2018 |
| Verifiche | Le verifiche intermedie sono sospese; resta la verifica finale scritta (un parere o un atto) | art. 4-quater D.L. 51/2023; D.L. 100/2026 |
| Certificato di compiuto tirocinio | Rilasciato dall’Ordine a fine pratica; un semestre può non essere convalidato | art. 8, c. 6, DM 70/2016 |
03Il praticante abilitato: cosa può fare e per quanto
Dopo sei mesi dall’iscrizione al registro, il praticante laureato può essere ammesso al patrocinio sostitutivo (art. 41, comma 12). Non è un’abilitazione a difendere clienti propri: può esercitare solo in sostituzione dell’avvocato presso cui svolge la pratica e sotto la sua responsabilità, anche per pratiche che l’avvocato non segue personalmente.
| Dove | Cosa |
|---|---|
| Civile | Cause davanti al tribunale e al giudice di pace |
| Penale | Procedimenti di competenza del giudice di pace, reati contravvenzionali e procedimenti che rientravano nella competenza del pretore |
| Durata | Non oltre cinque anni dalla delibera di iscrizione nell’elenco, finché restano i requisiti |
04Rimborso, compenso e Cassa Forense
- Nessun rapporto di lavoro: la pratica non determina un rapporto di lavoro subordinato (art. 41, comma 11).
- Rimborso spese sempre dovuto negli studi privati, per le spese sostenute per conto dello studio.
- Dopo il primo semestre lo studio può riconoscere un’indennità o un compenso commisurato all’apporto dato, con un contratto: è una possibilità della legge, non un obbligo. Se lo prevedi, mettilo per iscritto dall’inizio.
- Cassa Forense: per il praticante l’iscrizione è facoltativa. Diventa obbligatoria con l’iscrizione all’albo, e chi si iscrive prima dei 35 anni paga i minimi dimezzati per i primi sei anni: i numeri sono nella guida sui contributi Cassa Forense.
- Polizza infortuni: lo studio che accoglie praticanti non coperti dall’INAIL deve assicurarli contro gli infortuni (art. 12, comma 2, L. 247/2012). Massimali e condizioni sono nella guida sulla polizza RC dell’avvocato.
05L’esame di avvocato 2026: due prove scritte
Dal 2021 al 2025 l’esame si è svolto con un regime transitorio: una sola prova scritta, un atto giudiziario, più l’orale (per la sessione 2025 lo scritto si è tenuto l’11 dicembre 2025). Il D.L. 100/2026, convertito dalla L. 145/2026, ha abrogato gli artt. 46, 47 e 49 della L. 247/2012 e ridisegnato la prova. La sessione 2026 è stata bandita con il DM 3 settembre 2026.
| Sessione 2026 | Regola |
|---|---|
| Domande | Dal 1° ottobre all’11 novembre 2026, sulla piattaforma del Ministero della giustizia |
| Pratica | Da completare entro il 10 novembre 2026 |
| Costo | 90,91 € (tassa 12,91 €, contributo spese 62 €, bollo 16 €) |
| Prove scritte | 15 e 16 dicembre 2026, presso le corti d’appello: un parere motivato e un atto giudiziario, in una materia a scelta fra diritto privato, penale e amministrativo |
| Codici | Solo codici annotati con la giurisprudenza, nei limiti del bando |
| Ammissione all’orale | Almeno 18 punti in ciascuna prova scritta |
| Orale | Almeno 30 giorni dopo l’ammissione: un caso pratico, quesiti di diritto processuale e sostanziale, una materia a scelta, ordinamento, deontologia e previdenza forensi |
| Superamento | Almeno 90 punti all’orale, con almeno 18 in ciascuna parte |
06Per lo studio che accoglie un praticante
- L’avvocato ha almeno cinque anni di iscrizione e l’attestato di formazione continua, che serve per tenere praticanti.
- C’è un accordo scritto su rimborso spese ed eventuale compenso dopo il primo semestre.
- Il praticante è coperto dalla polizza infortuni, se non ha l’INAIL.
- Gli atti del praticante rientrano nella polizza RC dello studio.
- Le udienze sono pianificate per arrivare a 20 per semestre, esclusi i rinvii.
- Il libretto è vistato con regolarità, non tutto a fine semestre.
- Dopo l’abilitazione, il praticante sostituisce solo te, nei limiti di competenza.
Con Omega
Il praticante dentro lo studio
- In Avvocati & collaboratori il praticante ha il suo ruolo, con i permessi decisi dal titolare, e il suo calendario di udienze.
- Udienze e Agenda mostrano a chi è assegnata ogni udienza, così le venti del semestre si contano senza rifare il libretto a mano.
- Ore & attività tiene il tempo lavorato per pratica, utile per il libretto e per l’eventuale compenso.
- Adempimenti tiene l’attestato di formazione del dominus e la polizza infortuni dello studio con le loro scadenze.


