In breve
- Gli importi del contributo unificato 2026 sono gli stessi del 2025: da 43 € fino a 1.100 € di valore a 1.686 € oltre 520.000 €, 518 € per le cause di valore indeterminabile.
- Si paga la metà per decreto ingiuntivo, opposizione, cautelari, sfratti e cause di lavoro; una volta e mezza in appello; il doppio in Cassazione, più 200 €.
- Dal 2025 una causa civile non si iscrive a ruolo senza almeno 43 € versati (art. 14, comma 3.1, DPR 115/2002), e la Corte costituzionale con la sentenza n. 137/2026 ha lasciato in piedi la regola.
Il **contributo unificato** è la tassa che si paga per iscrivere a ruolo una causa, ed è regolato dagli artt. 9-14 del **DPR 30 maggio 2002 n. 115**, il Testo unico sulle spese di giustizia. Gli importi del 2026 sono quelli in vigore dal 2025: la legge di bilancio 2025 ha toccato le regole di pagamento e la cittadinanza, non la tabella degli scaglioni, e al 19 settembre 2026 il testo vigente su Normattiva non riporta aumenti successivi.
Questa guida riporta la tabella completa, le riduzioni e gli aumenti con l’ordine in cui si applicano, i casi del lavoro, della famiglia, dell’esecuzione, del TAR e del tributario, e gli errori che fanno pagare di più. Per un importo preciso c’è il [calcolatore del contributo unificato](/calcolo-contributo-unificato), gratuito, che mostra passo per passo le regole applicate.
01La tabella del contributo unificato 2026
| Valore della causa | Contributo | Art. 13, comma 1 |
|---|---|---|
| fino a 1.100 € | 43 € | lett. a |
| da 1.100,01 a 5.200 € | 98 € | lett. b |
| da 5.200,01 a 26.000 € | 237 € | lett. c |
| da 26.000,01 a 52.000 € | 518 € | lett. d |
| da 52.000,01 a 260.000 € | 759 € | lett. e |
| da 260.000,01 a 520.000 € | 1.214 € | lett. f |
| oltre 520.000 € | 1.686 € | lett. g |
| valore indeterminabile | 518 € | lett. d |
| indeterminabile di competenza esclusiva del giudice di pace | 237 € | lett. c |
| volontaria giurisdizione e procedimenti camerali | 98 € | lett. b |
Il valore si dichiara nelle conclusioni dell’atto introduttivo, senza contare gli interessi (art. 14, comma 2). Se la dichiarazione manca, la causa si presume dell’ultimo scaglione e si pagano 1.686 € (art. 13, comma 6). Chi modifica la domanda, propone una riconvenzionale o chiama un terzo con una domanda di valore maggiore deve integrare il versamento (art. 14, comma 3).
02Riduzioni e aumenti, nell’ordine in cui si applicano
- 1
Importo di base
Lo scaglione per valore, oppure l’importo fisso del procedimento (esecuzioni, famiglia, TAR).
- 2
Metà per i procedimenti speciali
Decreto ingiuntivo, opposizione a decreto ingiuntivo, convalida di sfratto, cautelari (compreso l’art. 700 c.p.c.), possessori e cause di lavoro (art. 13, comma 3).
- 3
Doppio per le sezioni impresa
Le cause di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa pagano il doppio (comma 1-ter).
- 4
Una volta e mezza in appello, doppio in Cassazione
Sul risultato dei passi precedenti (comma 1-bis). In Cassazione si aggiunge un importo pari all’imposta fissa di registro, 200 € (comma 2-bis).
- 5
Metà in più senza PEC o codice fiscale
Se l’atto non indica l’indirizzo PEC del difensore o il codice fiscale della parte (comma 3-bis).
| Esempio: credito di 18.000 € | Calcolo | Contributo |
|---|---|---|
| Ricorso per decreto ingiuntivo | 237 × ½ | 118,50 € |
| Opposizione a quel decreto | 237 × ½ | 118,50 € |
| Causa ordinaria in Tribunale | 237 | 237,00 € |
| Appello | 237 × 1,5 | 355,50 € |
| Ricorso per cassazione | 237 × 2 + 200 | 674,00 € |
| Appello respinto integralmente | 355,50 + 355,50 (comma 1-quater) | 711,00 € |
03Famiglia, lavoro, esecuzioni: i casi con un importo fisso
| Procedimento | Contributo | Norma |
|---|---|---|
| Separazione o divorzio su domanda congiunta | 43 € | art. 13, c. 1, lett. a |
| Separazione, divorzio e responsabilità genitoriale contenziosi | 98 € | art. 13, c. 1, lett. b |
| Assegni di mantenimento della prole, interdizione, amministrazione di sostegno | esenti | art. 10 |
| Previdenza e assistenza obbligatorie | 43 €, solo sopra la soglia di reddito | art. 9, c. 1-bis |
| Lavoro e pubblico impiego | metà dello scaglione, solo sopra la soglia di reddito | art. 9, c. 1-bis; art. 13, c. 3 |
| Espropriazione immobiliare | 278 € | art. 13, c. 2 |
| Altre esecuzioni (mobiliare, presso terzi, consegna e rilascio) | 139 € | art. 13, c. 2 |
| Esecuzione mobiliare fino a 2.500 € | 43 € | art. 13, c. 2 |
| Opposizione agli atti esecutivi | 168 € | art. 13, c. 2 |
| Ricerca telematica dei beni (art. 492-bis c.p.c.) | 43 €, senza anticipazione forfettaria | art. 13, c. 1-quinquies |
| Accertamento della cittadinanza italiana | 600 € per ciascun ricorrente | art. 13, c. 1-sexies |
La soglia del lavoro e della previdenza. Le parti con un reddito imponibile IRPEF non superiore al triplo del limite per il patrocinio a spese dello Stato sono esenti. Con il limite di 13.659,64 € fissato dal DM 22 aprile 2025, la soglia è 40.978,92 €. Sopra, il lavoratore paga metà dello scaglione, e 43 € in previdenza. Nelle cause di lavoro non è dovuta l’anticipazione forfettaria.
Lo sfratto. Nella convalida per morosità il valore è quello dei canoni non pagati alla data della notifica; nella finita locazione è il canone di un anno. In entrambi i casi il contributo è poi ridotto alla metà.
04TAR, Consiglio di Stato e giudice tributario
| Ricorso amministrativo | Contributo |
|---|---|
| Accesso agli atti, silenzio, cittadinanza e soggiorno, ottemperanza | 300 € |
| Pubblico impiego | 325 € |
| Rito abbreviato (artt. 119 ss. c.p.a.) | 1.800 € |
| Appalti fino a 200.000 € | 2.000 € |
| Appalti da 200.000 € a 1.000.000 € | 4.000 € |
| Appalti oltre 1.000.000 € | 6.000 € |
| Tutti gli altri ricorsi e il ricorso straordinario | 650 € |
| Lite tributaria (valore per atto impugnato) | Contributo |
|---|---|
| fino a 2.582,28 € | 30 € |
| da 2.582,29 a 5.000 € | 60 € |
| da 5.000,01 a 25.000 € e valore indeterminabile | 120 € |
| da 25.000,01 a 75.000 € | 250 € |
| da 75.000,01 a 200.000 € | 500 € |
| oltre 200.000 € | 1.500 € |
05Come si paga, e la regola dei 43 € minimi
- Solo con pagoPA davanti al giudice ordinario, dal 1° gennaio 2023 (art. 192 DPR 115/2002): un pagamento fatto in altro modo non libera dall’obbligo. Nel deposito telematico la ricevuta telematica va nella busta insieme all’atto.
- Il minimo per iscrivere: dal 1° gennaio 2025 nei procedimenti civili la causa non può essere iscritta a ruolo se non è versato almeno l’importo della lettera a), cioè 43 €, o il minor contributo dovuto per legge, salvi i casi di esenzione (art. 14, comma 3.1, introdotto dalla L. 207/2024). Il Ministero, con circolare del 24 marzo 2025, ha indicato che in caso di omesso versamento la cancelleria rifiuta l’iscrizione.
- La Corte costituzionale (sent. n. 137/2026, depositata il 21 luglio 2026) ha dichiarato non fondate le questioni sulla preclusione, rivolgendo un monito al legislatore sul fatto che a decidere sia il cancelliere e non il giudice. La regola resta in vigore.
- Versamento insufficiente: sopra i 43 € la causa si iscrive; la differenza viene poi richiesta dall’ufficio, con gli interessi e la sanzione dell’art. 16 DPR 115/2002.
- Anticipazione forfettaria di 27 € (art. 30): la paga la parte che per prima si costituisce o deposita il ricorso; non è dovuta nelle cause di lavoro e previdenza e nella ricerca telematica dei beni.
06Gli errori che fanno pagare di più
Prima di iscrivere a ruolo
- Il valore è dichiarato nelle conclusioni, senza interessi: altrimenti si pagano 1.686 €.
- L’atto indica la PEC del difensore e il codice fiscale della parte: altrimenti metà in più.
- Per decreto ingiuntivo, opposizione, sfratto e cautelari hai applicato la metà.
- In lavoro e previdenza hai verificato il reddito della parte rispetto alla soglia di 40.978,92 €.
- In appello e in Cassazione hai previsto, nel preventivo al cliente, il possibile raddoppio.
- Hai pagato con pagoPA e la ricevuta è nella busta del deposito.
Con Omega
Il contributo unificato dal calcolo al preventivo
- Nei Calcolatori il contributo unificato si calcola per procedimento e grado, con i passaggi e le norme applicate, insieme a termini, interessi e parametri forensi.
- Preventivi & parcelle usa lo stesso calcolo: il contributo che il cliente legge nel preventivo è quello che poi paghi.
- Spese tiene le anticipazioni per pratica, e Fatture & incassi le porta in fattura come spese esenti, senza IVA, Cassa e ritenuta.
- Il [calcolatore del contributo unificato](/calcolo-contributo-unificato) del sito è gratuito.
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Foto di copertina: Tournasol7 — CC BY-SA 4.0


