1. Come funziona l’IA in Omega
Le funzioni di intelligenza artificiale di Omega sono spente per impostazione predefinita. Le accende il titolare dalle Impostazioni → Intelligenza artificiale, dove ogni funzione ha anche il suo interruttore.
- Un solo motore, sul server di Omega. Le richieste partono dal gestionale verso il servizio IA di Omega, che le passa al fornitore del modello indicato fra i sub-responsabili (OpenCode Zen, Anomaly, Stati Uniti). Non servono chiavi né account: è compreso nel prezzo.
- I dati delicati diventano segnaposti. Prima che il testo arrivi al modello, email, numeri di telefono, IBAN, codici fiscali e partite IVA (e i nomi delle persone, dove la funzione li conosce) sono sostituiti da etichette come [EMAIL_1], e rimessi al loro posto solo nella risposta.
- L’IA propone, non agisce. Ogni risultato è una bozza, un riassunto o una proposta: niente viene inviato o salvato finché una persona non lo conferma.
2. Cosa fa e cosa non fa
Le funzioni disponibili oggi:
| Funzione | Cosa riceve in ingresso |
|---|---|
| Assistente sui dati | La domanda e i risultati delle letture che fa sul tuo ambiente (incassi, agenda, clienti, magazzino), con i permessi di chi chiede. |
| Il punto della giornata e le analisi | Numeri aggregati dell’attività. Nessun nominativo. |
| Scrivi, Risposta suggerita, Migliora il testo, Risposte alle recensioni | Il messaggio o il testo su cui lavorare e le opzioni scelte (tono, tipo di messaggio). |
| Riassunti di un cliente o di una pratica | Lo storico di quel cliente o di quella pratica, senza i contatti. |
| Descrizioni e testi | Il nome e le caratteristiche di un servizio, di un prodotto o di un evento. |
| Riconoscimento delle colonne durante l’importazione | Le intestazioni del file e alcune righe di esempio. |
| Funzioni del tuo mestiere | Quello che ciascuna dichiara in Impostazioni → Intelligenza artificiale. |
Quello che l’IA di Omega non fa, e non farà senza che questa pagina cambi:
- non seleziona candidati, non legge curriculum, non valuta il rendimento dei dipendenti e non suggerisce provvedimenti disciplinari;
- non valuta l’affidabilità creditizia di nessuno;
- non riconosce volti né deduce emozioni o caratteristiche personali;
- non prende nessuna decisione automatizzata che produca effetti giuridici o incida in modo significativo su una persona: ogni testo che produce è una proposta, che una persona legge, modifica o cancella prima che abbia un effetto.
3. Come si classificano queste funzioni
Ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689:
- Nessuna pratica vietata dell’art. 5: non c’è punteggio sociale, non c’è manipolazione, non c’è riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro, non c’è categorizzazione biometrica.
- Nessun sistema ad alto rischio dell’Allegato III: in particolare nessuna funzione riguarda l’accesso all’occupazione, la selezione del personale, la gestione dei lavoratori, l’accesso a servizi essenziali o il merito creditizio.
- Obblighi di trasparenza (art. 50): ogni contenuto generato dall’IA è indicato come tale nell’interfaccia (l’icona ✦ sul bottone e sul risultato, che si presenta come proposta da rileggere). Quando pubblichi all’esterno un testo generato con l’IA — un post, una descrizione, una newsletter — la trasparenza verso il destinatario resta un tuo obbligo di utilizzatore.
Nei rapporti definiti dal regolamento, Omega è fornitore del sistema di IA integrato nel gestionale; il cliente che lo attiva ne è utilizzatore (deployer); il fornitore del modello (indicato fra i sub-responsabili) è fornitore del modello per finalità generali.
4. Cosa chiede a te il regolamento
L’art. 4 del regolamento chiede a chi mette l’IA in mano al proprio personale di assicurarsi che sappia usarla: cosa fa, dove sbaglia, quando non fidarsi. In pratica, per chi usa Omega:
- Rileggi sempre. I modelli producono testi plausibili anche quando sono sbagliati: un prezzo, una data o una caratteristica inventati passano inosservati proprio perché sono scritti bene.
- Non incollarci dentro dati che non servono. Un riassunto dell’andamento non ha bisogno del nome di nessun cliente.
- Dati sanitari e giudiziari solo se servono davvero. Anamnesi, patch test, referti, contenuto di un atto o di una segnalazione: passali a una funzione IA solo quando è indispensabile al compito, e se non vuoi che escano dallo studio o dal centro lascia la funzione spenta.
- Nessuna decisione sulle persone. Un testo generato non decide un’assunzione, un licenziamento, uno sconto negato o un rifiuto: quella firma è di una persona.
- Dillo a chi lavora con te. Se il tuo personale usa queste funzioni, deve sapere che sono funzioni di IA e quali sono i loro limiti.
5. I tuoi dati e l’addestramento
OutLine Digital Agency non usa i dati dei clienti per addestrare modelli di intelligenza artificiale e non li cede a nessuno per tale finalità. Il servizio IA di Omega non registra il contenuto delle richieste: tiene in memoria una risposta per al massimo 15 minuti, per non rifare la stessa richiesta, e poi la dimentica.
I modelli impiegati sono scelti fra quelli per cui il fornitore dichiara di non conservare i testi e di non usarli per l’addestramento. Le condizioni generali del fornitore per i servizi senza costo gli consentono comunque di usare i contenuti per migliorare il proprio servizio: è il motivo per cui l’IA nasce spenta, i dati delicati escono come segnaposti e ogni funzione si può spegnere da sola.
6. Contatti
Per domande sulle funzioni di IA, sui modelli supportati o su come disattivarle, scrivi a amministrazione@outlinedigital.it.